VENEZUELA LIBRE

Sunday, April 30, 2006

VENEZUELA LIBRE

Caracas 30 Aprile 2006

LA NOTTE DELLE BEFFE

Queste ultime notti, i malviventi lavorano di notte, sono state particolarmente intense per il regime castro-dittatoriale venezuelano:

-É stato nominato il nuovo ente che sará arbitro delle prossime elezioni presidenziali
-É stata attaccata ignobilmente la chiesa cattolica attraverso la volgarizzazione di un orrendo crimine
-É stato pugnalato vigliaccamente un trattato economico con il ritiro della Comunita andina delle Nazioni del Venezuela, uno dei suoi membri piú importanti sia sotto l'aspetto economico come del geografico
-É stato offeso un paese amico, Perú, nella figura del suo presidente Signor Toledo il quale secondo dichiarazioni recenti di Hugo Chavez é come Alan Garcia attualmente candidato nelle prossime presidenziali peruane " Un ladro e truffatore "
-É rinforzata la alleanza strategica con IRAN con le costanti dichiarazioni di appoggio alla politica nucleare del paese islamico.

In poche parole chi piú ne ha piú ne metta e con questo bagaglio o meglio con queste attualizzate referenze Hugo Chavez, militare ribelle ora presidente della republica del Venezuela, si presenterá nei prossimi giorni in Austria alla riunione annuale dei capi di stato europei e sud americani. Ignoro quali saranno i temi previsti nelle agende peró immagino che ad essi non potrá mancare le referenze sulla pace mondiale, la libertá, la giustizia sociale il tutto basato su uno scambio di informazioni leale e sincero.

Lealtá, sinceritá, rispetto delle opinioni avverse e sopratutto rispetto della dignitá umana sono le caratteristiche principali che si evidenziano nel dossier Chavez-Venezuela. Mi chiedo con che coraggio il signor Chavez potrá affrontare il microfono e offrire il suo rituale di menzogne o veritá addomesticate ai partecipanti a tale riunione.

Con che coraggio potrá parlare di pace quando in tutti i suoi discorsi oramai quasi giornalieri allo stile fidelista lancia accuse a tutti coloro che non concordano con i suoi piani di governo, piani che si traducono poi in un solo obbiettivo governare " ad aeternum " cosi come lo ha fatto Castro a spese delle migliaia di cubani morti nelle traversate per raggiungere coste continentali fuori dalle grinfie del dittatore?

Come potrá parlare di pace quando nella sua alleanza politica e militare esistono solo nazioni che con il loro atteggiamento hanno incoraggiato la guerra piú atroce, la guerriglia e il terrorismo. Iran, Siria, Cuba, e anteriormente Irak o Yemen sono gli alleati strategici di una dichiarata sinistra che in realtá é solo una volgare dittatura mascherata di populismo ?

Vedremo i risultati o meglio leggeremo o ascolteremo i discorsi che come sempre lasceranno le cose esattamente al punto di partenza peró con il sapore amaro della beffa. Dopodiché il lider adesso viaggiatore del processo rivoluzionario bolivariano Hugo Chavez si recherá in Italia dove aspira ad incontrarsi con Sua Santitá il Papa Benedetto XVI e chiaramente con il nuovo governo di sinistra condotto dal rinato Signor Bertinotti, dico rinato perché da tempo lui e il suo partito giacevano nella ibernazione della criogenia.

Mi chiedo la faccia che presenterá il presidente venezuelano quando salutando al Santo Padre quest'ultimo gli chiederá notizie sul sacerdote ucciso piú e piú volte nella citta di Caracas. Si,si puó uccidere un uomo piú volte, e cosí é successo al padre Piñango, assassinato fisicamente dal suo carnefice poi posto alla berlina dal regime attraverso le dichiarazioni rilasciate dal fiscale generale della republica il quale in un racconto denso di lugubri e sordidi dettagli affermava " Il padre Piñango a causa della criticabile condotta é stato la causa della sua propria morte ". IL burattino del ventriluoquo Hugo Chavez ha dichiara apertamente e publicamente il suo disprezzo per tutti coloro che non sono la copia esatta dell'apprendista dittatore:
-Forti di fisico e di poche ma salde convinzioni, resistenti alle intemperie, e sopratutto intolleranti con chi possa rappresentare una visione diversa.

Si ! Sua Santitá, opprimere le minoranze, distruggere le differenze, schiacciare coloro che per volontá intelligenza o sforzo personale cercano di primeggiare. Livellare il tutto verso il basso é molto piú facile da dominare. Comprenderá la lezione il Signor Bertinotti ? o il suo capo l'onorevole Prodi ? Se cosí non fosse sará diponibile anche se solo per alcune ore Hugo Chavez maestro di dialettica popolare e populista.

Maria Luz FdC

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