VENEZUELA LIBRE

Wednesday, November 30, 2005

VENEZUELA LIBRE

Caracas 30 Novembre 2005

QUESTE ULTIME ORE.

Mancano meno di 100 ore all'alba del 4 di Dicembre data in cui sará giustiziata la ultima voce libera della republica del Venezuela, dopodiché solo il silenzio e le oramai arcinote litanie ufficiali saranno ascoltate nel mondo libero.

Alle prime luci del giorno il 4 di Dicembre il regime rivoluzionario inizierá la tragicommedia delle votazioni parlamentari per raggiungere in quello che si ostinano ancora a chiamare pomposamente " parlamento democratico " la maggioranza assoluta secondo lo stile castro cubano di tutti i governi totalitari, il resto sará solo terrorismo.

Tutto é stato preparato secondo un libretto del quale nulla é stato lasciato alla improvvisazione. Il C.N.E. meglio conosciuto come il Consiglio Nazionale Elettorale ha preparato tutto il sistema di broglio elettronico appoggiato sulla tecnologia Olivetti o della concessionaria Smarmatic, ha inoltre previsto un ferreo controllo dei votanti attraverso le famose macchinette di identificazione per mezzo delle impronte digitali e infine il programma caché, quello per intenderci nascosto nella memoria della macchina il quale ricostruisce e identifica il voto dei cittadini.

Nulla di nuovo, lo stesso metodo utilizzato il 15 di Agosto durante il processo revocatorio al presidente Hugo Chavez, broglio che basandosi sul controllo in tempo reale delle votazioni effettuato dal centro politico del regime e sulla intimidazioni dei votanti riusci a imporre come vincitore colui che in realtá perdette le votazioni.

Questa volta, a differenza delle precedenti alcune organizzazzioni hanno scoperto l'inganno e lo hanno evidenziato in una prova effettuata difronte a tutti i partiti politici partecipanti e agli osservatori internazionali tanto della OEA come della UE.

I risultati non si sono fatti attendere, solo ore prima delle votazioni alcuni fra i partiti storicamente piú rappresentativi della opposizione al regime chavista hanno ritirato i propri candidati e a meno di 100 ore della giornata elettorale altri pensano di seguirne l'esempio.

Sapendo il regime e il CNE che l'inganno sarebbe stato scoperto ci chiediamo perché non hanno modificato a tempo il procedimento elettronico accettando solo ad ultima ora in una chiara ammissione di colpa la eliminazione delle macchinette di identificazione ? Perché gli osservatori internazionali essendo coscienti del broglio in corso non sono intervenuti esigendo una nuova data di chiamata alle urne sino ad avere una chiara visione della situazione ?

Perché alcuni candidati dichiaratosi della opposizione hanno giá deciso partecipare in una elezione evidentemente manipolata dal regime ben sapendo del broglio che si stá preparando ? Sará forse per dare alle elezioni parlamentarie quel diploma di autenticitá che solo la partecipazione di varie tendenze politiche puó dare ?

Testimoni della esecuzione o complici ?

Tutti sono seduti nella sala in attesa che il boia inietti il veleno nelle vene della libertá. Un veleno assassino inventato dalla rivoluzione e composto di arroganza, terrore, minaccie e corruzzione. Quello stesso che solo ieri é stato offerto ai membri del cosí chiamato " consiglio Italo-Venezuelano " un altro nome pomposo inventato da Hugo Chavez a Montemario in Roma e che oggi raggruppa coloro che facendosi chiamare industriali sono in realtá solo patetici adulatori di un regime totalitario.

Nella sala di esecuzione sono seduti comodamente coloro che in nome della comunitá internazionale daranno fede della morte avvenuta in termini legalemente e umanamente accettabili. Accettabili ??????? Certo, accettati a cambio dei sugosi contratti che hanno portato a casa per esempio la Spagna con la vendita di un miliardo ed ottocentomila € in materiale bellico a colui che stá preparando un esercito di 2 milioni di uomini per una guerra asimmetrica, cioé di guerriglia.

Solo 100 ore dopodiché sará finalmente il silenzio e solo la litania ufficiale sará ascoltata attraverso le agenzie internazionali. La veritá avrá una sola faccia, la rivoluzionaria bolivariana e chavista, l'altra sará solamente terrorismo. Avanti il boia che le vene della libertá sono aperte per ricevere da lui e solo da lui il saluto finale.

Maria Luz FdC

Thursday, November 10, 2005

VENEZUELA LIBRE

Caracas 8 Novembre 2005

VENEZUELA, ORGIA DI POTERE.

Giá da vari giorni il presidente Hugo Chavez si trova in Argentina dove promuove i benefici del nuovo socialismo alla cubana.
In una permanente commemorazione della presunta vittoria durante la riunione del Mar de la Plata dove al lato di personaggi come Diego Armando Maradona e Evo Morales ha secondo lui sconfitto la unica posibilitá esistente di creare un continente sud americano libero e prospero viaggia al lato del collega argentino offrendo ovunque vada milioni di dollari in donazioni, denaro per certo non suo bensí sudato con sangue dalla popolazione venezuelana.

Prima di partire ha lasciato sicuramente istruzioni precise di come preparare il terreno alle prossime elezioni di Dicembre del 2005 e alle prossime presidenziali del 2006.

- Primo distruggere qualunque rappresentante della opposizione che potrebbe in un certo modo complicare i suoi sogni di presentare al mondo una strepitosa vittoria elettorale. In effetti Hugo ha promesso a se stesso offrire agli increduli una vittroia con ben 10 milioni di voti e questo gli servirá per plasmare definitivamente la sua immagine di lider internazionale.
Ció che si puó opporre al sogno accarezzato di Chavez é una giornalista, Patrizia Poleo, che giá da tempo chiama la massa oppositrice alla astensione. Il suo gruppo ha incontrato una certa risonanza nella classe media e potrebbe nel caso riuscisse a cirstallizare i vari partiti politici oppositori nel suo progetto creare un'assenza palpabile nei centri di votazione dando la chiara evidenza del broglio elettorale creato dal regime con l'appoggio del Consiglio nazionale Elettorale.

La unica e miglior forma per distruggere a qualunque cittadino é quello di farlo accusare formalmente di un delitto grave, cosí grave da meritare l'arresto immediato come é la istigazione all'omicidio di un funzionario publico. Nuovamente utlizzando la fiscalia e la magistratura vergognosamente inginocchiate al potere utilizza l'attentato contro Danilo Anderson uno dei fiscali incaricati delle indagini sul presunto colpo di stato del 11 Aprile 2002, attentato consumato da ignoti nel 2004.

Anche se nessuna delle prove presentate dal fiscale generale della republica giustificano il mandato di cattura della Poleo e di altri tre complici come mandanti del crimine il parlamento nazionale o meglio la maggioranza fedele al regime ha gia dichiarato il suo appoggio alla fiscalia nella persecuzione contro i per ora indiziati latitanti.

- Secondo premiare coloro che inginocchiati al potere servono ciecamente a colui che lo ostenta.

Dall'altro lato del bastone esiste peró sempre la carota o meglio il premio il quale é stato ripartito giustamente oggi nel seno della stessa assemblea parlamentaria la quale si é approvato in votazione unanime e con la benedizione del padrone un cospicuo aumento sia di stipendio che di premi speciali come varie mensilitá extra ed altri benefici i quali per certo sono negati a tutti coloro che a partire della famosa lista Tascon, o lista della vergogna hanno dimostrato spirito critico alla politica dell' ex tenente colonnello.

Il potere ha sempre generato la adulazione pìú servile peró é sempre stata ricompensata con sugosi premi al contrario della critica la quale anche se costruttiva ha causato sempre i castighi piú terribili sino a giungere alla crocefissione morale e materiale degli innocenti.

Nulla di nuovo in questo vecchio mondo, rivoluzione la orgia del potere. Sará che gli osservatori eropei che arriveranno fra pochi giorni per constatare un corretto svolgimento delle elezioni riusciranno a comprendere il dramma che si stará svolgendo sotto i loro occhi ?

Maria Luz FdC

Saturday, November 05, 2005

VENEZUELA LIBRE

Caracas 4 Novembre 2005

Riunione emisferica del " Rio de la Plata " Argentina.

Ore e piú ore di contatti telefonici, satellitali, quasi extraterrestri per seguire uno dei "Festival" politici oramai comuni nei paesi Sud Americani.
Con il roboante nome di " Quarta riunione emisferica del Rio de la Plata " si sono riuniti nel balneario argentino gli attori di sempre, alcuni comici, altri drammatici peró tutti con lo stesso spirito di primedonne e fra questi non poteva mancare il presidente del Venezuela ex tenente colonnello ribelle Hugo Chavez.

Come in tutti i festival che si rispettano é oramai usuale che si organizzi un evento parallelo e alternativo dove coloro che primeggiano nella ribellione contestataria si pavoneggiano trionfanti e acclamati dagli scalmanati locali. A differenza delle riunioni anteriori l'interesse si é centrato su due aspetti per lo meno nuovi dal punto di vista aneddotico e giornalistico.

Hugo Chavez come presidente di un governo " legittimo " ha partecipato sui due fronti di battaglia, l'uno in quello dei contestatari raggruppati in uno stadio di calcio circondato da : Diego Maradonna, ex giocatore ed ex convitto per consumo di stupefacenti e da Evo Morales lider cocalero cioé dei coltivatori di coca boliviani, coca dalla quale si estrae la famosa cocaina. Altri personaggi di minor lignaggio circondavano il presidente rivoluzionario peró si una immensa rappresentanza di Cuba e del Venezuela chiaro tutti con viatico a spese del mondialmente conosciuto come il maraja del petrolio greggio.

Una sola frase é degna di essere ricordata nella allocuzione pronunziata dal tenente colonnello,
e la citiamo testualmente " Ognuno di noi ha viaggiato sino quí portando con se il badile del becchino perché quí, nel Mar de la Plata sará sepolta l'ALCA ( Trattato commerciale di libero scambio proposto dagli Stati Uniti alle nazioni del continente Sud Americano. "

Sarebbe forse opportuno domandare al Signor Chavez se si riferisce allo stesso badile con il quale la rivoluzione bolivariana, la bonita come lui la definisce, ha sepolto centinaia di vittime che dal 1999 data in cui inizia il regime rivoluzionario sono state fatte sparire di circolazione grazie alla attivitá instancabile delle polizie tanto statali come regionali. Centinaia di denuncie sono state presentate alla magistratura tutte documentate da organizzazzioni serie come lo é COFAVIC peró nessun funzionario del regime é attualmente condannato per i crimini commessi.

Al lato di Hugo Chavez nello stadio dei contestatari del " Rio de la Plata " é apparsa la Signora Bonaffini, riconosciuta fondatrice della organizzazzione " Madri della Piazza di Maggio " che tanto ha lottato contro le torture e gli assassinati commessi dai dittatori argentini famosi per la spaventosa crudeltá.
Mi chiedo se il " BADILE DI BECCHINO " che Chavez portato con sé in Argentina é differente da quello utilizzato dei Generali Videla o Galtieri nei momenti pú terribili della dittatura.

Il colore differente giustifica la lotta Signora Bonaffini ? Anche quí in Venezuela esistono centinaia di madri che hanno visto sparire i loro figli per poi ritrovarli crivellati di proiettili e sepolti in fosse comuni. Solo la scorsa settimana nella regione falconiana, zona al nord de la capitale della republica sono apparse fosse comuni con resti di giovani massacrati dalla polizia locale.

Se il badile é nero sono assassini, se é rosso sono giustizieri, non é cosí Signora Bonaffini ?

Maria Luz FdC