VENEZUELA LIBRE
Caracas 30 Ottobre 2005
VENEZUELA, TERRA DI SAPIENZA.
Grazie al titanico sforzo rivoluzionario castro-chavista la nazione venezuelana é stata dichiarata libera dall'analfabetismo letterale. In una riunione circense o alla cubana durata ben 6 ore completamente e obbligatoriamente teletrasmessa da tutte le stazioni radio e televisive della nazione, l'attuale presidente ex tenente colonnello Hugo Chavez ha dichiarato il territorio nazionale come il piú colto del continente e forse del mondo alla pari con la vicina e omnipresente Cuba.
Gli stessi invitati della UNESCO hanno corroborato la gigantesca opera di educazione popolare del comandante Chavez il quale durante il discorso ha ringraziato la invalorabile collaborazione di Fidel e delle sue truppe di educatori. Venezuela, territorio liberato dalla schiavitú dell'analfabetismo letterale e profondamente immersa, grazie al regime rivoluzionario nell'analfabetismo funzionale. Non é necessario fare una inchiesta fra coloro che in qualitá di pubblico hanno partecipato all'atto per sapere quanti di essi, fasciati nella classica maglietta rossa partecipano per amore alla cultura e quanti solo per placare lo stomaco.
Quanti alfabetizzati hanno sacrificato il diritto di pensare liberamente a cambio dei sussidi che offre la missione Robinson, come pomposamente la chiama il comandante ? Molti, anzi moltissimi soprattutto in un paese dove nonostante la sfacciata manipolazione delle statistiche controllate dal regime la disoccupazione continua ad oscillare intorno al 20 % e di coloro che si dichiarano occupati circa il 60 % sono in realtá venditori ambulanti senza nessuna protezione sociale.
Solo 24 ore prima nuovamente la corte suprema in un vergognoso atto di sottomissione al presidente Chavez aveva dichiarato inviabile un ricorso presentato contro i procedimenti che si applicheranno nelle prossime elezioni di Dicembre. Ripetendo gli equilibrismi matematici del passato nuovamente il partito rivoluzionario riuscirá a moltiplicare i voti favorevoli ai suoi candidati peró, questa volta con la benedizione della corte suprema costituzionale.
L'inginocchiarsi della corte era prevedibile dopo la riorganizzazzione effettuata e per evitare il ripetersi di sentenze favorevoli alla opposizione peró, ció che ha realmente causato il rigetto della popolazione é stato l'atteggiamento servile dei querelanti partiti della opposizione i quali hanno confermato la simbiosi fra il totalitarismo e il servilismo intellettuale. Per salvare i pochi seggi parlamentari nei quali molti diputati sperano hanno accettato il triste ruolo del compare. Perché il gioco funzioni é necessario un compare che stimoli l'incauto, il tutto a cambio delle briciole o dei famosi trenta denari.
Il comandante come conoscitore dell'ambito internazionale e per limitare l'importanza della notizia ha immediatamente dopo la sentenza ha lanciato al mondo il suo messaggio di lider culturale offrendo la possibilitá a tutti di identificare l'alfabeto e magari saper comporre le frasi piú semplici come " VIVA LA RIVOLUZIONE, VIVA CHAVEZ, CHAVEZ PER SEMPRE " ecc. ecc. Un esercito di alfabetizzati letterali che marceranno come robot o meglio come analfabeti funzionali e per i quali l'unico valore sará il piatto di minestra offerto dal comandante a cambio della fedeltá.
E la opposizione ? Sicuramente continuerá vivendo dei ricordi di un passato comodo e felice e per questo sará disposta come Caino al sacrificio di colui che in un barlume di speranza crede ancora in una nazione degna di chiamarsi tale. Una speranza, cammino porpora come alcuni lo definiscono, una processione di pellegrini condotta dall'anziano Cardinale Castillo Lara il quale segnala dall'alto del pulpito e della etá che il buon pastore non puó mettersi d'accordo con il lupo per salvare il gregge, é contro natura cosí come lo é sperare nel pentimento di Erode o di Giuda.
Saranno le parole dell'anziano prelato una visione al futuro ?
Maria Luz FdC
