VENEZUELA LIBRE
VENEZUELA LIBRE
Caracas 29 Marzo 2005
SULLE ORME DI PIZARRO.
Questa notte nuovamente il galeone o meglio il Jet del presidente spagnolo Rodriguez Zapatero atterrerá al aereoporto venezuelano de La Guaria per ripercorrere i sentieri aperti dai conquistadores.
Qual novello Pizarro verrá a offrire le collane, gli specchietti e le cianfrusaglie tanto care ai rivoluzionari bolivariani a cambio di ceste e ceste piene di sonanti dollari, migliaia, milioni.
I'ingenuo Cristoforo convinto di scoprire il passaggio alle indie pensava solo in spezie e sete prezione peró quando si sparse la voce che nel nuovo continente esistevamo riserve di oro incalabili scattó la operazione conquista e addio. Addio Incas, Atzecas, ecc.ecc. E soprattutto addio oro.
Sulla guida di Pizarro sbarca oggi Rodriguez Zapatero armato solo di un un sorriso socialista e fra una conferenza quadrilatera, con Lula Da Silva, Alvaro Uribe e una cena di gala bisbiglerá nelle orecchie del lider rivoluzionario i pregi delle corvette costruite in Spagna, dei fantastici cantieri navali spagnoli che fin dai tempi della Gran Armada hanno disseminato il mondo di barcazze inutili e dei preziosi cento armamenti che tanta gola causano a qualunque regime sud americano di taglio militare che si rispetti.
Fra strette di mano e parole di comprensione in fin dei conti si tratta di due socialisti che pretendono risolvere la fame del mondo inizieranno i protocolli delle firme e il novello Pizarro potrá ritornare in patria felice e acclamato. Nel ritorno, che sará dopo una breve sosta in Colombia, salteranno i tappi dello champagne e le congratulazioni mutue, "Que viva España"
Peró saprá il socialista Zapatero che quí, giustamente nella terra dove si seminano gli zecchini e nasce l'oro un quarto della popolazione muore letteralmente di fame giá che i suoi ingressi sono al di sotto della soglia considerata mondialmente come critica ?
Saprá il novello Pizarro che nella terra che Colombo chiamó un paradiso oggi dopo sei anni di governo rivoluzionario l'indice di povertá é aumentato del 10 % passando dal 43 al 53 %
Sapranno i membri del gabinetto spagnolo che accompagnano a Zapatero nel suo viaggio di affari che tali dati sono offerti dalla istituto centrale di statistica, ente governativo gestito e controllato dal regime rivoluzionario ?
Immagino che quando sbarcó nel 1492 Cistorforo fú tanta la meraviglia di una terra cosí bella e lussurreggiante che non pensó molto in ricchezze, peró quando arrivó Pizarro le idee erano tutt'altre e cosí come gli indios non erano considerati esseri umani e gli animali non possiedono proprietá pertanto potevano razziare senza scrupoli.
Si ripete di nuovo la storia, spechietti, collanine e sorrisi a cambio di dollari, dollari e dollari. Armi al Venezuela perché ? Per attaccare gli Stati Uniti ? Per evitare invasioni imminenti dei marziani ? O forse per rafforzare la milizia fedele al partito e alla rivoluzione per caso non si sa mai la opposizione alzi di nuovo la voce ?
Ma a questo punto mi chiedo come mai il nostro beneamato Cavaliere non abbia ancora salpato da Genova o Napoli per riempire la stiva a cambio di un pó di ferrivecchi peró pensandolo bene noi siamo italiani, buona gente, e per questo Cristoforo é morto povero.
Maria Luz FdC
